Alfredo Testoni (1856 – 1931), commediografo e poeta bolognese iniziò fin da giovanissimo a dilettarsi con la scrittura prima e con il giornalismo poi, su storiche testate come Il Resto del Carlino, e successivamente con il teatro in lingua – soprattutto in dialetto bolognese. Non a caso, infatti è considerato l’autore più prolifico e più rappresentato del teatro petroniano – contraddistinto dall’essere pieno di brio e forza comica.
Tuttavia, è importante non relegarlo esclusivamente all’ambito della scena locale, ma giustamente inserito in un dialogo sulla storia del teatro e della cultura italiana tra Ottocento e Novecento.
Tra le sue opere più celebri sicuramente vi è il “Cardinale Lambertini” (1905), una commedia storica in cinque atti dove l’arte della mediazione è la protagonista, assieme ad un clima tipicamente bolognese caratterizzato da quella punta di moralità commista a malizia.
La sua città natale, Bologna, alla quale era molto legato, amava definirsi egli stesso “bolognese fin sopra i capelli” – ha voluto omaggiarlo proprio con l’omonimo teatro situato in Via Matteotti, in Bolognina, che dedica costantemente la sua attività guardando al futuro e cioè: ai bambini e ai ragazzi.
Dal 1995 il Comune di Bologna ha affidato la gestione della struttura in via Matteotti 16, alla compagnia teatrale La Baracca ONLUS, dando vita così al Teatro Testoni Ragazzi, Teatro per l’Infanzia e la Gioventù.
Il Testoni Ragazzi è attrezzato professionalmente ed è ideale per l’attività di spettacolo. Al contempo si presta molto bene ad essere utilizzato anche per altri eventi come convegni, conferenze, dibattiti, riunioni, mostre, installazioni, laboratori, seminari, sale prova.
